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TAG – Liebster Award

E’ la prima volta che scrivo un post di tag e lo faccio ringraziando Lex89 e rispondendo al suo TAG.

Regolamento

  • Ringraziare per la nomina
  • Usare l’immagine
  • Nominare altri dieci blog
  • Proporre dieci domande

Le Mie Risposte

1.Cosa ti spinge a pubblicare su un blog quando esistono social network come Facebook e Twitter decisamente più visitati rispetto al circolo dei blog?

Scrivere un blog è qualcosa di magico rispetto alle realtà di Facebook e Twitter poiché il primo è un posto caratterizzato da informazioni dispersive dove contano moltissimo quelle più recenti e dove sei osservato da chiunque voglia farsi gli affari tuoi. L’altro è più o meno lo stesso con una maggiore privacy senza la possibilità di scrivere messaggi molto lunghi. Il blog è un posto completamente personale dove puoi esprimere la tua creatività verso ogni confine. Può essere sia un posto ordinato che disordinato e sta soltanto a noi la scelta. E’ questo il bello del blog, non ci sono barriere.

2.Hobby diversi da lettura, scrittura, disegno e visione (di film, o cartoni o serie in generale)?

Giocare ai videogiochi e praticare sport in generale (Preciso che mi annoio guardandolo)

3.Questa è particolare… cosa ne pensi del fenomeno degli youtuber quasi più famosi di certi attori a volte? 

Ci sta perché sono come programmi televisivi alcuni, ma è scandaloso vedere gente che diventa famosa perché videogioca. I giochi sono fatti per essere giocati, non guardati. Non capirò mai le persone che visualizza questo tipo di canali. 

4.Tenere un blog significa voler scrivere (recensioni, storie, i propri pensieri…) Cosa ti spinge a farlo? Hai avuto un punto di riferimento?

Non ho avuto nessun punto di riferimento. Ciò che mi ha spinto a scrivere un blog è stato il voler esprimere me stesso liberamente senza essere oppresso dal giudizio delle persone che mi conoscono.

5.Chi è il tuo eroe (reale o meno)?

Non esiste un unico eroe. Gli unici eroi nella mia vita sono me stesso e le persone che mi vogliono veramente bene.

6.Buoni o cattivi? Perché? 

Né l’uno, né l’altro. Il mondo è grigio e ci saranno sempre persone che, in base ad una stessa azione, la giudicheranno cattiva ed altre che la giudicheranno buona.

7.Molti argomenti (Sport, arte contemporanea, film…)  creano aspre critiche soprattutto da chi non se ne intende e non sa di cosa sta parlando. Cerchi di cambiare il loro modo di pensare (e di esprimersi soprattutto… dato che spesso è quello che da fastidio, non tanto l’idea di fondo) o lasci correre? 

Se le persone non sanno avere un dialogo calmo e civile, le ignoro.

8. Cosa odi?

Primo su tutti il calcio perché molte delle persone che lo vedono si azzeccano troppo a questo sport, poi, le persone saccenti che, anche se non sanno di che stanno parlando, vogliono far credere agli altri di saperne di più.

9.Cosa, al contrario, ti piace?

Uscire a divertirmi in buona compagnia.

10.Tra tutti i miei hobby, c’è anche quello dei videogiochi. Purtroppo c’è tanta ma tanta disinformazione anche tra gli stessi giocatori e spesso si prendono per buone le trovate dei telegiornali (spesso associando determinati videogiochi a omicidi…). Cosa ne pensi di queste notizie “casalinghe”?

Semplice ignoranza dilagante. Anche nei film ci sono tematiche forti e nessuno ne parla. Adesso, è una moda indicare come capro espiatorio di un omicidio l’influenza che un videogioco ha avuto su una persona. Io, giocando a giochi con certe tematiche “forti”, non sono diventato un rapinatore di banche o un assassino che si getta sulle vittime ai tetti dei palazzi con una lama nella manica. E’ la mente della gente che è già malata e la porta a compiere certi gesti. Inoltre, ci vorrebbe maggior controllo sui videogiochi che possiedono i propri figli da parte dei genitori facendo attenzione al pegi.

I Nominati

  1. Pensieri di una lupa solitaria
  2. Alice Jane Raynor
  3. Kasabake
  4. Genio Chiara
  5. vaninarodrigo
  6. Libri Di. Cioccolato
  7. Gabriel World
  8. My Mad Dreams
  9. Dominatore di Poteri
  10. Francesco Fiumarella

Le Mie Domande

  1. Che sensazioni provi quando stai scrivendo qualcosa di nuovo sul tuo blog?
  2. Che film metteresti come primo in classifica?
  3. Che film metteresti come ultimo in classifica?
  4. Da dove prendi ispirazione per un futuro post del tuo blog? Prendi appunti durante i giorni precedenti?
  5. Qual’è la tua lettura preferita?
  6. Quali sono, secondo te, le qualità ideali del “migliore amico\a”?
  7. Dimmi il primo posto che ti viene in mente dove ti piacerebbe andare in vacanza.
  8. L’argomento che preferisci trattare all’interno del tuo blog.
  9. Qual’è il tuo videogioco preferito se videogiochi?
  10. Il marchio di vestiti che preferisci indossare.

Penso di aver concluso. Spero di aver fatto bene.

Un saluto a tutti!!!

In response to The Daily Post’s weekly photo challenge: “Creepy.”

Salve a tutti! E’ arrivato il momento di partecipare al “Photo Challenge” del “The Daily Post”. Il tema di questa settimana riguarda qualcosa di raccapricciante, qualcosa che fa accapponare la pelle. Sono andato a sfogliare un po’ le foto del mio cellulare ed il risultato è stato questo.

La frutta non aspetta

Secondo voi cos’è? Vi lascio indovinare e pensare. Questa foto mi ha fatto letteralmente schifo quando l’ho riguardata. C’era un melone in frigo da una settimana più o meno e si stava formando della muffa sulla buccia.

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La pelle si sfoga

Nella foto seguente, invece, abbiamo delle bolle che mi si sono formate quest’estate per il caldo e per lo stress. Orribili!!!wpid-img_20150722_141719.jpg

Sotterranei

In queste ultime tre, mi sono trovato a passare per l’oscura ed inquietante Napoli sotterranea dove ho attraversato una serie di stretti cunicoli nella più totale oscurità. C’era soltanto la debole luce delle candele che mi faceva vedere qualcosa. A dir la verità c’erano alcune zone illuminate da luce elettrica ed altre no, ma i cunicoli stretti da attraversare camminando di lato con la candela in mano ci sono. E’ stata una bella esperienza avventurosa. Sicuramente, consiglio di andarci. wpid-img_20150817_171022.jpg

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Photo Challenge “Raccapricciante”

In response to The Daily Post’s writing prompt: “Helpless.”

Oggi voglio sperimentare trattando un tema che ho ricavato dal “The daily Post”, un blog che può aiutare a cercare velocemente ispirazione sugli argomenti da trattare. Oggi, come avrete già intuito dal titolo, si parlerà del senso di impotenza. Si, lo so! Non centra un cavolo col mio blog, ma mi piace trattare, ogni tanto, argomenti diversi.

La sensazione di impotenza è qualcosa che non si riesce a controllare e che rende vulnerabili e tristi allo stesso tempo. Ci sentiamo così quando non abbiamo e non possiamo ottenere il controllo su certi avvenimenti che ci circondano e che ci interessano direttamente o indirettamente. Molte volte, sono i fallimenti che fanno sentire in questo modo le persone e che le portano a pensare di aver perso ogni controllo sulla propria vita. Si rassegnano a non poter mai vincere con conseguenti fallimenti a scuola, all’università e a lavoro. Ci si ritrova in un tunnel da cui bisogna uscire trovando la giusta strada al momento più adatto.

La mia esperienza personale con la sensazione di impotenza l’ho avuta la prima volta quando mio fratello stava affogando in mare. Ebbene si. Io ero molto piccolo e lui ancora più di me. Mentre accadeva, ero in spiaggia accanto a mia madre che parlava con degli amici e, soltanto io, avevo gli occhi puntati su di lui. Capii che c’era qualcosa che non andava. Poiché pensai che non potevo fare granché, cercai di catturare l’attenzione di mia madre chiamandola. Ci provai per più volte ed, alla fine, lei si voltò verso di me. Con la mano destra le indicai la posizione di mio fratello che si agitava in acqua e subito si gettò in mare per salvarlo. Il mio senso di impotenza durò giusto un attimo ed, alla fine, tutto andò bene con mio fratello che fu portato in salvo dalla mia eroica madre. Una volta diventato più grande, ho avuto i miei momenti in cui provavo una sensazione di impotenza per periodi un po’ più lunghi sia a scuola che all’università, ma ho sempre superato queste fasi non arrendendomi davanti alle difficoltà e rimanendo fisso sulla mia strada anche se cadevo ripetutamente.

Concludendo, penso che tutti nella vita incontrino situazioni in cui si sentono impotenti davanti agli avvenimenti. Il trucco sta nel superare questa condizione ed uscirne più forti di prima.

La triste sensazione di sentirsi impotenti

Pubblicato in: Cinema

I film del pipistrello

Voglio scrivere questo post rifacendomi ad un articolo di Kasabake-The Dark Knight rivive con Affleck ampliando un po’ il commento che scrissi sul suo blog.

Il mito dell’uomo pipistrello, oggi chiamato anche cavaliere oscuro, prosegue attirando sempre più persone. Quale sarà il segreto del suo successo? I soldi? Nah! Non credo. Il suo tragico passato? Potrebbe. O essere un supereroe che, in realtà, non ha nessun superpotere? Io penso che tutto l’insieme di queste rendano Batman un personaggio ben caratterizzato che è ammirato da molti. Inoltre, lo definirei come un investigatore con una marcia in più grazie a tutta la tecnologia di cui può disporre.

Passando ai film dedicati a Batman, salto quello del 1969 per andare direttamente a quello dell’1989 di Burton visto lo scarso successo del primo. La prima volta che ho visto Batman, ero molto piccolo e ricordo che lo davano in televisione. Purtroppo, non avevo ancora la visione critica che ho oggi. Riguardandolo in  età matura, dopo aver visto la trilogia di Nolan, posso affermare che i personaggi erano proprio quelli che conoscevo tipici del fumetto. Batman è il ricco cavaliere tenebroso che cerca di salvare Gotham dal male e il Joker di Nicholson, secondo me, è quello più fedele all’originale con il suo sorriso “ideale” e diabolico e con la sua follia con cui cerca di mettere in ginocchio Gotham. Burton fece un bel lavoro specialmente per i personaggi.

Con la trilogia di Nolan, vi è una sorta di evoluzione dei film riguardanti Batman. Il personaggio principale si presenta in modo molto più profondo rispetto a quello proposto da Burton così da avvicinare di più lo spettatore ai sentimenti ed alle vicende dell’uomo pipistrello. Il film migliore della trilogia, a mio modesto parere, è stato “Il Cavaliere Oscuro” dove c’è l’interpretazione superba del Joker da parte di Heath Ledger che si mostra come un criminale frutto delle violenze subite nel suo passato che lo hanno reso, a sua volta, un’individuo violento e squilibrato. Lo definirei un Joker molto più cupo di quello di Nicholson. Sia ben chiaro che evidenzio, per lo più, questo personaggio perché penso che sia uno di quelli chiave e di più difficile interpretazione. Il terzo capitolo mi ha un po’ deluso perché credo che non si sia data la giusta conclusione alla trilogia con caratterizzazione dei personaggi un po’ superficiale rispetto ai precedenti film. Per me, i film migliori sono quelli di Nolan per il motivo che ho scritto all’inizio di questo paragrafo: il coinvolgimento emotivo è la componente più importante in un film per me.

Concludendo, cosa ci aspetterà col Batman di Affleck? No…non sto parlando di “Batman V Superman: Dawn Of Justice”, ma del prossimo film scritto e diretto da Ben Affleck il cui protagonista è il solo cavaliere oscuro. Sono d’accordo con Kasabake che dice che “come regista è forse anche più bravo che come attore” citando anche lo splendido “Argo”. Mi aspetto un bel film.

Pubblicato in: Blog

Il tempo per essere un buon vicino

Ciao a tutti. Finalmente riesco a trovare il tempo per scrivere un nuovo post. Sono stato una settimana fuori e oggi pure mi sono dedicato alla visita di scavi archeologici. Li riconoscete?

Scavi

Con il mio poco tempo a disposizione a cosa mi sono dedicato? Beh, ho fatto visita ai vicini. Fa bene andare a trovarne di nuovi ogni tanto perché rafforza lo spirito comunitario che c’è tra noi blogger. Mi permetto di linkarli sperando che gli faccia piacere.

Sfogliando il mio reader stamane, mi sono imbattuto in questo blog Libri Di. Cioccolato. Ad un primo impatto, non avevo capito bene di cosa trattasse. Vado alla pagina “Su di me” dove leggo di una ragazza che ha affrontato le difficoltà e le debolezze che gli ha riservato il suo cammino di vita e che le ha superate grazie anche ai libri che le hanno tenuta compagnia e che le hanno dato un po’ di quella forza che serviva per andare avanti. E’ una blogger che vuole diffondere la sua passione per i libri grazie ai quali è possibile trovare un piccolo momento di pace. La sua presentazione mi è veramente piaciuta.

Tornato dagli scavi tutto impolverato, ho riacceso il pc. Un blogger aveva incominciato a seguire il mio blog e decido di andare a visitare il suo Gabriel World. Scorrevo le pagine e vedevo tutti post contenenti curiosità del mondo fisico e scientifico in generale. Mi sono interessato ad un post in particolare in cui dei granelli di sabbia posti su una lastra di metallo formavano forme artistiche a differenti frequenze sonore. Beh, interessante! Sicuramente la mia curiosità verrà stuzzicata da altri articoli simili contenuti in questo blog.

Ritornato al reader, mi sono messo a cercare altri vicini e ne ho trovata un’altra Vaninarodrigo. Se ho capito bene leggendo la sua About Page, è un blog incentrato sulla letture di libri ed, infatti, ho commentato un post in cui veniva citato un passo da un libro, ma noto che tratta anche altri argomenti. Uno degli elementi che mi hanno incuriosito è che ogni post è scritto in due lingue, italiano e spagnolo.

Ultimo blog che ho visitato e che mi è piaciuto perché sono anche un amante di cinema, è stato Kasabake. Il blog tratta argomenti che vanno dal cinema alla letteratura e, lì, ho messo il follow ad occhi chiusi. Ho letto alcuni post e mi piaceva lo stile di scrittura chiaro e veloce da leggere.

E’ stato un piacere avervi visitato ed aver condiviso la mia esperienza giornaliera sul blog. Confido che abbiate gradito.

A presto!