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Dopo vari giorni su Final Fantasy

Eccoci con il continuo del diario di viaggio dedicato a Final Fantasy. Non continuare a leggere se non vuoi incappare in SPOILER.

Nuovi sviluppi

Purtroppo, ci siamo svegliati una mattina leggendo sul giornale della conquista della capitale e della morte del sovrano, il padre di Noctis. Il ragazzo era distrutto, ma non si è arreso. Ci siamo messi presto in marcia per controllare la situazioni nei pressi della capitale e per verificare se le notizie fossero vere. La speranza era l’ultima a morire, ma lì abbiamo avuto la conferma che il sovrano era passato a miglior vita. 

Ci siamo rimessi in viaggio per Hammer Rock ed, una volta tornati all’officina di Cid, abbiamo approfittato di Cindy, la nostra meccanica di fiducia, per dare un nuovo stile alla Regalia.

 

Inoltre, abbiamo scoperto che Cid sintetizza degli aggiornamento per alcune armi e gli abbiamo fatto lavorare su alcune delle nostre che sono diventate più potenti adesso. Se le studiava per bene prima di metterci mano.

 

E, poi, siamo partiti e ci siamo messi a cercare le armi ancestrali per far ottenere a Noctis la gloria dei re passati, sarebbero quelle armi che gli girano attorno e lo fanno diventare più potente per intenderci.

 

Siamo riusciti, infine, a sbloccare uno dei portoni che non ci permetteva di esplorare ulteriormente la mappa e siamo finiti in un posto dal clima autunnale con piogge alterne a belle giornate di sole. Lì abbiamo speso un bel po’ di tempo con le cacce fino ad arrivare al rango 4. Il più impressionante, è stato lo scontro col “piccolo” Behemuth.

 

Infine, abbiamo visitato la città di Lestallum(Mi sembra si chiamasse così) e chi vi abbiamo incontrato?

 

Non vi sembra proprio Hugo di Lost?

Comunque, abbiamo saputo da un moccioso che c’è un’altra spada ancestrale dietro ad una cascata lì vicino e stiamo andando a controllare se è vero.

 

Spero vi sia piaciuto. Alla prossima!

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Continua l’avventura su Final Fantasy

Eccoci col secondo appuntamento.

 

Viaggio on the road

Finalmente abbiamo ritirato la macchina pronti per ricominciare il viaggio.

Ignis ha fatto guidare Noctis all’inizio, ma, poi, stanco dell’inesperienza del ragazzo, ha preso il suo posto e li ha condotti fino ad una zona balneare dove li aspettava un traghetto.

Lì, però, non c’era nessun imbarcazione ad aspettarli, ma soltanto l’incontro con un giornalista, che ha riconosciuto il principe e lo ha ricattato per farsi portare un minerale prezioso. I ragazzi hanno accettato di fare il lavoro perché in cambio il giornalista gli avrebbe offerto un modo per prendere il traghetto. Intanto, in questi giorni, si sono occupati anche di uccidere i mostri delle cacce e, dopo varie notti all’aperto, sono tornati dal giornalista.

 

Alla prossima, con nuovi aggiornamenti.

 

 

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Inizia l’avventura su Final Fantasy

Da ieri sera, ho iniziato a giocare a Final Fantasy XV. Perché l’ho acquistato subito a meno di una settimana dall’uscita? Perché mi sembrava uno dei pochi giochi belli di questa generazione e non vedevo l’ora di metterci su mano.

Ho deciso che scriverò una sorta di diario sulla mia avventura, e premetto che c’è la possibilità che vi siano degli SPOILER. Quindi, se avete intenzione di giocarlo e non rovinarvi la storia, vi consiglio di trattenervi dalla curiosità e di non leggere questa sorta di diario che aggiornerò di tanto in tanto.

I primi due giorni

Abbiamo iniziato il nostro viaggio da poco e la nostra macchina si è già rotta. Il principio sembra molto sfortunato. Forse non mi sarei mai dovuto allontanare dalla città per accompagnare Noctis e compagni nella sua avventura, ma l’aria di città mi annoiava.
Abbiamo trainato la macchina con la forza dei nostri muscoli fino ad arrivare all’officina di Cid della stazione di servizio di Hammerhead. La riparazione ci è costata tutti i nostri Guil e forse, per questo, Noctis era pensieroso.

Poiché la riparazione non sarebbe stata immediata, siamo andati a farci un giro nei dintorni esplorando quel luogo arido e roccioso, andando ad ammazzare mostri di qua e di là. Inoltre, Cindy, la figlia di Cid, ci ha dato dei compiti da svolgere nella zona per concederci un’agevolazione sui costi delle riparazioni. 
Purtroppo, ci siamo dovuti accampare per due notti e, questa mattina, abbiamo saputo che la macchina era pronta.

Spero che l’idea vi piaccia e cercherò di continuarla.